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Montorio: la minoranza rinuncia al gettone in favore di un fondo di solidarietà sociale e presenta una mozione per la riduzione delle indennità di tutti gli amministratori

gianluca Nov 25,2018 0 Comments


I Consiglieri Comunali di minoranza Gabriella Zuccarini, Paolo Sacchini, Marco Citerei e Andrea Guizzetti hanno presentato questa mattina al protocollo del Comune di Montorio al Vomano una mozione indirizzata al Sindaco, Ennio Facciolini, alla sua Giunta e a tutti i Consiglieri comunali, chiedendo la riduzione delle indennità degli Amministratori e l’azzeramento dei gettoni di presenza. Prima della mozione, tutti e quattro, hanno anche protocollato una lettera comunicando la rinuncia a percepire il gettone di presenza per la partecipazione alle sedute del Consiglio Comunale e delle commissioni, con effetto dalla data di nomina e per tutta la durata del mandato amministrativo, dichiarando la volontà di devolvere tali somme in favore delle associazioni di volontariato presenti sul territorio comunale e chiedendo l’istituzione di un fondo di solidarietà sociale.
“Con questa mozione chiediamo al Sindaco Facciolini e alla sua Giunta una riduzione delle indennità degli amministratori” dichiarano i Consiglieri di minoranza di “Montorio Avanti Insieme” e “Montorio che Vive”. “Chiediamo inoltre a tutti i Consiglieri comunali la rinuncia al gettone di presenza per consigli e commissioni. Di fronte a una situazione di difficoltà economica e sociale, maggiormente accentuata nei nostri territori colpiti dal sisma, l’unica strada che si può percorrere in modo condiviso, è iniziare a dare il buon esempio da parte di chi “Governa” il nostro Comune, iniziando con un taglio ai costi della politica per finalità destinate ad iniziative per la collettività. Per questo motivo, prima della mozione, abbiamo presentato la nostra rinuncia ai gettoni di presenza per tutto il periodo amministrativo, chiedendo l’istituzione di un fondo di solidarietà sociale su cui versare tutte le somme a noi spettanti”.
Nelle passate legislature si era arrivati ad applicare una riduzione complessiva delle indennità del 20% per il Sindaco, il Vice Sindaco e gli Assessori e nell’ultima legislatura prima dell’attuale, oltre alla riduzione delle suddette indennità, anche alla rinuncia ai gettoni di presenza da parte dei consiglieri di maggioranza, destinando i risparmi ai capitoli comunali a carattere sociale, per le persone bisognose, somme che sono state riversate alla collettività montoriese. L’Amministrazione Facciolini il 30 luglio scorso, come primo atto amministrativo della legislatura, ha invece annullato tutti i tagli e sottratto risorse ai capitoli destinati al sociale, riportando le loro indennità al massimo previsto dalla legge, causando malumori anche all’interno della propria maggioranza.
“La crisi economica che stiamo attraversando comporta notevoli sacrifici economici e sociali a carico della collettività e tutti i settori soffrono” continuano i Consiglieri di minoranza. “Il notevole ed opprimente livello di tassazione a tutti i livelli, il taglio dei fondi destinati ai comuni disposto negli anni dai vari Governi nazionali, le problematiche del bilancio comunale con carenza di risorse per il sociale, cultura ed i servizi in generale, deve necessariamente portare tutti, in primis gli amministratori, a rimodulare significativamente i costi della politica. Per questi motivi molte delle amministrazioni comunali, anche in provincia di Teramo, di qualsiasi appartenenza politica, si sono decurtate le indennità a loro spettanti. I soldi risparmiati dai tagli potrebbero essere spesi in altri ambiti valorizzando e sostenendo più efficacemente sociale, scuola, politiche giovanili, cultura, ed i servizi in generale”.
Le indennità e i gettoni di presenza applicate oggi per gli amministratori montoriesi sono ai valori massimi previsti per legge: Sindaco euro 2.509,98, Vice-Sindaco euro 1.254,99, Assessori euro 1.129,49, importo del gettone di presenza da corrispondere ai Consiglieri comunali euro 13,56 a seduta per consigli e commissioni.
“A questo punto con la mozione presentata abbiamo chiesto l’impegno al Sindaco e alla Giunta, Vice-Sindaco e Assessori, a ridurre le loro indennità mensili di funzione, e a tutti i Consiglieri comunali a rinunciare ai gettoni di presenza, tutti con decorrenza immediata fino al termine del mandato amministrativo” aggiungono i Consiglieri di minoranza. Considerando la nomina appena avvenuta del nuovo assessore Diomira Nibid e l’aver riportato la composizione della Giunta al numero massimo previsto, dopo la cronica crisi di maggioranza che ancora oggi persiste e si è aggravata, il risparmio a regime ha due valori, il primo etico-morale a sostegno del momento di particolare disagio di tutta la cittadinanza, il secondo economico-numerico poiché si destinerebbero delle risorse a favore del settore sociale senza andare ad intaccare le altre esigue risorse di bilancio.
In fine chiediamo di impegnare l’amministrazione comunale a destinare le risorse provenienti dal taglio delle suddette indennità e gettoni di presenza, alle attività a forte rilevanza sociale, istituendo un fondo di solidarietà a sostegno delle associazioni presenti sul territorio – concludono i Consiglieri di minoranza – quali ad esempio Croce Bianca Onlus, Centro diurno per disabili di Villa Brozzi, Banco di solidarietà alimentare, Associazione Gli Amici della Piazza pro AIRC per la lotta contro il cancro, considerando, con criterio di rotazione, tutte quelle svolte dalle associazioni locali che si distinguono per il loro servizio verso la popolazione e le fasce più deboli. Ci attendiamo una presa di coscienza dall’amministrazione Facciolini e un atto di forte responsabilità verso i cittadini, l’approvazione della mozione proposta sarebbe un grande segnale di vicinanza da parte di tutti, maggioranza e minoranza insieme, in un momento veramente difficile per le famiglie, un segnale che riavvicinerebbe la comunità alla politica locale.

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