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Pescara: undicesima edizione del Festival mediterraneo della laicità

gianluca Ott 18,2018 0 Comments


Si apre all’Aurum di Pescara venerdì 19 pomeriggio, per poi proseguire sabato 20 pomeriggio e concludersi domenica mattina 20 ottobre 2018 il Festival mediterraneo della laicità che è giunto alla sua undicesima edizione.
Lo scopo del Festival e dell’Associazione Itinerari Laici – che organizza l’iniziativa – , come si legge nel sito ufficiale della manifestazione pescarese (www.itinerarilaici.it), è quello della “piena realizzazione di uno stato laico, neutrale rispetto a tutti i culti, indipendente da tutti i cleri, libero da qualsiasi concezione teologica, che consenta l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge attraverso l’esercizio dei diritti civili garantiti fuori da qualsiasi convincimento religioso e che consenta altresì la libertà di tutti i culti.”
Nelle tre giornate di lavori del Festival studiosi, filosofi, economisti, docenti universitari solleciteranno con le loro relazioni il dibattito con il pubblico intervenuto all’iniziativa.
Il Festival si svolge in collaborazione con LabOnt, Laboratorio Ontologico del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Torino presieduto dal Prof. Maurizio Ferraris ed è selezionato tra i progetti culturali italiani sostenuti con i fondi dell’Otto per Mille della Tavola Valdese
A Pescara, a Palazzo di Città, si è svolta ieri la Conferenza Stampa di presentazione delle tre giornate centrali della undicesima edizione del Festival Mediterraneo della laicità.
Da venerdì 19 e sino a domenica 21 ottobre 2018 all’AURUM di Pescara si terrà una tre giorni di incontri e confronto sul tema “Sesso e società. Che genere di ingiustizie?”
In Conferenza Stampa sono intervenuti l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, la Presidente dell’associazione Itinerari Laici, Silvana Prosperi, la vice presidente e pastore della Chiesa Metodista Gretje Van der Veer e uno dei relatori, Alina Verashchagina, Economista dell’Università Politecnica delle Marche, che terrà una relazione sul tema Differenze di genere nel lavoro.
“Il Festival introduce temi molto attuali che sollecitano profonde riflessioni – così, tra l’altro, si è espresso l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo – il tema dell’edizione 2018 racchiude tutto quello che c’è nel festival: un invito a confrontarsi e discutere sulle relazioni profonde che intercorrono ed entrare nelle meccaniche che sviluppano alcune reazioni. Come sempre il parterre è prestigioso e autorevole: anche solo scorrendo i temi trattati dalle singole relazioni ed i curricula dei relatori si comprende come ci troviamo di fronte a singole relazioni che svilupperanno tematiche e dibattito di spessore. Sono certo che chi parteciperà alle tre giornate del festival, che quest’anno è giunto alla sua undicesima edizione ne avrà un arricchimento personale e culturale.
“Un ringraziamento va all’Amministrazione e a tutti i relatori di queste giornate – così la Presidente dell’Associazione Itinerari Laici Silvana Prosperi – le radici del tema di questa edizione riportano a quando qualche anno fa lessi la discrepanza fra il reddito femminile e quello maschile. C’era un divario costante fra i generi, generato sulla differenza del valore del lavoro della donna rispetto a quello maschile. Un lavoro, il nostro, che produceva un introito considerato integrativo del reddito familiare: la differenza sta tutta lì. Apriremo la tre giorni coniugando il tema al lavoro e alla società. Continueremo questo viaggio parlando di sesso anche nell’ambito letterario e artistico, concentrandoci nel mondo mediterraneo, sull’educazione alle differenze. Esploreremo anche il rapporto fra filosofia e medicina di genere, che ha implicazioni nella vita pratica e nella salute femminile. La giornata di domenica sarà dedicata ai diritti e a una trattazione sul pensiero femminile in una prospettiva di confronto con alcuni studiosi in ambito internazionale. Domenica sarà anche la giornata del Premio che assegneremo a uno dei relatori, per il lavoro e il confronto che con i suoi studi dedica alle tematiche care al Festival. Il Premio rappresenta un omaggio a chi, con il proprio studio o azione, realizza un’importante impronta per la creazione di una cultura e politica della solidarietà, di educazione alle diversità per favorire una visione del processo di integrazione culturale e il ravvicinamento mutuale tra il Sud ed il Nord del Mediterraneo, e tra il mondo arabo-musulmano e l’Italia”.
Negli ultimi anni si è verificato nel nostro paese, e non solo, un crescente dibattito (non sempre pacifico) sui temi della sessualità, dei generi, delle nuove forme di genitorialità e delle tecniche riproduttive, della disparità economica tra donne e uomini, del femminicidio, delle nuove frontiere del sesso (sex robot). Qual è il rapporto tra conoscenza, corpo e genere? Quali problemi etici fanno emergere la gestazione per altri, la fecondazione assistita e la robotica sessuale? Quali problemi morali la questione della cura pone rispetto alla tutela dei diritti di alcune categorie sociali? È possibile esplorare nelle epoche e nei luoghi di cultura mediterranei il contributo al sapere, ai saperi, delle donne? L’edizione di quest’anno del Festival e le tre giornate di studio hanno l’obiettivo di rispondere a queste e ad altre domande, comprendere e analizzare la questione dei sessi, della sessualità e dei generi da più punti di vista: quello della filosofia, della bioetica, della medicina, dell’arte, della scienza, dell’economica.

PROGRAMMA

Venerdì 19 ottobre 2018 h. 16.30 AURUM Pescara, Sala Francesco Paolo Tosti, piano terra Sessualità, società e censura nella letteratura araba. Elvira Diana, Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara Professore di Lingua e Letteratura araba

Educare alle differenze. Monica Pasquino, Presidente di Scosse, Associazione di Promozione Sociale, Roma

Riflessione maschile sulle relazioni di genere. Stefano Ciccone, Associazione e rete nazionale Maschile plurale

Sabato 20 ottobre 2018 h. 16.30 AURUM Pescara, Sala Francesco Paolo Tosti, piano terra Arte, sesso, corpo femminile nell’arte contemporanea. Caterina Iaquinta, Storica dell’arte, Roma

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Filosofia e medicina di genere. Cristina Amoretti, Università di Genova, ricercatrice in Logica e Filosofia della scienza

Differenze di genere nel lavoro. Alina Verashchagina, Università Politecnica delle Marche, Economista

Domenica 21 ottobre 2018 h. 09.30 AURUM Pescara, Sala Francesco Paolo Tosti, piano terra
Sesso, nuovi diritti, nuove forme di genitorialità. Vera Tripodi, Università di Torino, Dipartimento Filosofia e scienze dell’educazione

La femminilizzazione del lavoro. Maurizio Ferraris, Università di Torino, Dipartimento Filosofia e scienze dell’educazione

Laicità come criterio per capire la Rivoluzione biomedica e evitare le ingiustizie di genere nel lavoro. Maurizio Mori, Università di Torino, Dipartimento Filosofia e scienze dell’educazione

h. 13.00 Assegnazione del premio “Laici per il Mediterraneo 2018”

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