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Pavone e Di Marco: “Roseto degli Abruzzi abbandonata a se stessa”

gianluca Lug 13,2018 0 Comments


“Purtroppo dobbiamo constatare con dispiacere e rammarico – dichiarano i Capigruppo Enio Pavone di “Avanti per Roseto-Roseto al Centro” e Nicola Di Marco di “Liberalsocialisti-Insieme per Roseto” – che siamo in piena estate, e quindi nel pieno dello svolgimento delle attività turistiche e, nonostante le rassicurazioni continue dell’Amministrazione comunale guidata da Sabatino Di Girolamo e, in particolare, del suo Vice, Simone Tacchetti, i lavori della pista ciclabile sono stati interrotti lasciando incompiuta l’opera e il cantiere aperto in un tratto di Lungomare sud di circa 200 metri, causando danni economici agli operatori interessati, ai cittadini e soprattutto dando un’immagine negativa ai turisti presenti, come sempre, nella nostra Città”.
“Vorremmo sapere – sottolineano l’ex primo cittadino, Enio Pavone, e l’ex Presidente del Consiglio, Nicola di Marco – perché questi lavori sono stati sospesi visto che, a dire del Vice Sindaco Tacchetti, la ditta che sta eseguendo gli stessi è stata regolarmente pagata, e quale sarebbe in sostanza il vero problema. Su questo tema, fondamentale per il nostro territorio, chiediamo una risposta dal Sindaco Di Girolamo che non può sempre nascondersi dietro ai suoi assessori. Gli operatori, i cittadini ed anche noi rappresentanti dell’opposizione abbiamo il diritto di conoscere la verità su questi travagliati lavori della pista ciclabile, così come vorremmo sapere perché il ponte che deve collegare Roseto degli Abruzzi a Scerne di Pineto è abbandonato a se stesso, con i lavori fermi da mesi”.
“Altra problematica che vogliamo porre all’attenzione della Città è quella che riguarda l’Arena 4 Palme” proseguono i due Capigruppo dell’opposizione. “Lo storico tempio dello sport rosetano, noto e famoso in tutta Italia, è miseramente abbandonato a sé stesso ed impraticabile tanto che, alcune storiche manifestazioni sportive che si sono sempre tenute all’Arena 4 Palme e che hanno rappresentato il fulcro dell’estate rosetana, quest’anno non potranno essere svolte in quella storica location. Pensiamo, in particolare, alle manifestazioni legate al basket, al pattinaggio Lido delle Rose organizzato dalla ASD Pattinaggio Roseto guidata da Gabriella Felicioni che, dopo 36 anni, non potrà essere svolta presso l’Arena. A ciò dobbiamo aggiungere anche gli interminabili lavori alla Villa Comunale che durano da più di due anni e che impediscono l’utilizzo anche di quella struttura. Chiediamo al Sindaco di chiudere l’Arena 4 Palme perché se è impraticabile per le manifestazioni lo è anche per l’uso che tanti bambini ne fanno ogni giorno”.
“Ricordiamo al Sindaco Di Girolamo che piuttosto che continuare a lamentarsi ed addebitare colpe all’Amministrazione Pavone che questa è quella che aveva approvato nell’aprile 2016, quindi più di due anni fa, un Project Financing relativo ai parcheggi a pagamento che avrebbe consentito l’acquisto e la messa in sicurezza dell’Arena 4 Palme, in modo da poterla riportare agli antichi splendori, con soli fondi privati. Purtroppo però l’Amministrazione Di Girolamo, non appena insediata, presa dalla frenesia di stravolgere e disintegrare tutto quello che l’Amministrazione Pavone aveva fatto nei 5 anni precedenti, ritirò quel Project Financing e di fatto quindi impedì l’acquisto e la messa in sicurezza dell’Arena 4 Palme, non essendoci risorse pubbliche a disposizione” sottolineano Pavone e Di Marco.
“Pertanto, caro Sindaco Di Girolamo e caro Presidente del Consiglio, Teresa Ginoble, non potete continuare a nascondere la vostra manifesta incapacità e i vostri macroscopici errori fatti, continuando a denigrare e squalificare l’Amministrazione precedente. Dovete prendere atto di un fallimento politico e amministrativo che è sotto gli occhi di tutta la Città” concludono Pavone e Di Marco, rimandando alla conferenza stampa che si terrà sabato 14 luglio alle ore 11:00, preso la storica sede a Campo a Mare in via Di Vittorio, la rappresentazione di tante altre criticità individuate e di tanti altri problemi non risolti.

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