Your world of Wpdance.com, Wpdance.com by WpDance

Home » Attualità » Teramo: assemblea cittadina sul Teatro romano

Teramo: assemblea cittadina sul Teatro romano

gianluca Mag 14,2018 0 Comments


Sabato 12 maggio si è svolta presso la sala conferenze dell’Hotel Abruzzi a Teramo l’Assemblea cittadina “Progettiamo insieme il futuro del Teatro romano”. Hanno partecipato, nonostante la pioggia battente, molti cittadini, studenti, tecnici e vari candidati sindaci. Erano presenti il Prof. Carlo Di Marco e il Dott. Giuliano Lucenti, rispettivamente, presidente del Comitato per il Referendum e del Coordinamento dei comitati di Quartiere, poi altri componenti del Comitato come la Prof.ssa Fiammetta Ricci, il Prof. Sandro Melarangelo, Claudio Della Figliola in veste di moderatore, Daniele Liberato in veste di facilitatore, Franco De Angelis ed altri.
Dopo l’introduzione del prof. Sandro Melarangelo e del prof. Di Marco che ha illustrato le motivazioni del referendum, forme e modalità del Forum con esso richiesto, ed ha concluso con un appello alle forze politiche perché a partire dall’insediamento del nuovo Consiglio comunale aprano il Comune alla democrazia partecipativa, si è sviluppato un ricco dibattito cui hanno partecipato cittadini, giovani e esperti con domande osservazioni e anche note di dissenso che hanno caratterizzato una discussione plurale e ordinata.
Fra i candidati sindaci che si erano recati all’appuntamento, alcuni sono andati via prima della chiusura dell’Assemblea, altri hanno dato un contributo alla discussione anche molto importante. Vi sono state, in questo senso, rilevanti dichiarazioni di condivisione dell’iniziativa referendaria basate sull’importanza storica del bene comune teramano (ben illustrata dal prof. Melarangelo) e sulla necessità della democrazia partecipativa, della valorizzazione degli organismi spontanei di base dei cittadini, della modifica dello Statuto comunale e dei regolamenti attuativi. Ve ne è uno solo, si è detto, quello sul Referendum scritto male e in maniera strumentale. Chiaro è stato invece l’impegno da parte dei candidati intervenuti al dibattito, a proporre al Consiglio comunale che si insedierà, un regolamento per lo svolgimento del Forum (illustrato dal Prof. Di Marco) e alla successiva convocazione del Forum cittadino richiesto con il Referendum. Altrettanto chiaro, d’altro canto, è stato l’impegno del Comitato a proseguire la raccolta delle firme per il Referendum che al momento si attestano a circa 1200 a meno di un mese dall’avvio.

139 Letture
Add To TwiiterRetweet This Post item information on FacebookShare This Stumble ThisStumbleUpon This Digg ThisDigg This Add To Del.icio.usBookmark This

About The Author