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Isola: atti vandalici di matrice fascista e scritte razziste nel centro CAS di San Massimo

gianluca Gen 28,2018 0 Comments


Isola del Gran Sasso. Nella frazione di San Massimo, il Centro di accoglienza che ospita richiedenti asilo e rifugiati fatto oggetto di un “orribile attacco vandalico con chiari e minacciosi riferimenti nazi-fascisti con svastiche, scritte fasciste, razziste e sessiste, muri, panchine, pali, alberi ed una cappella di ‘San Massimo”. Lo rende noto la stessa Associazione che gestisce il centro e la sua presidente, Simona Fernandez Cascetti, che fa un appello: “Non lasciateci soli. A questo vile attacco contro la democrazia deve arrivare ferma e repentina la condanna da parte dei cittadini e delle istituzioni, da ogni parte d’Italia” Tra le scritte, messaggi razzisti e sessisti contro le operatrici del CAS ed i beneficiari, richiedenti asilo politico e rifugiati, chiamati “negri”, “bastardi”, “infami merde al rogo”, ma anche messaggi minacciosi rivolti alla Presidente dell’Associazione Salam Simona Fernandez Cascetti, alla Proloco di San Massimo.
La risposta delle Istituzioni non si è fatta attendere: il presidente della provincia, Renzo Di Sabatino, dichiara: “Un manipolo di vigliacchi razzisti assale un centro di accoglienza, minaccia di morte gli operatori e si richiama a slogan e ispirazioni chiaramente nazi-fasciste e sfregia così l’immagine e il senso di comunità della nostra provincia e dell’Abruzzo – dichiara il Presidente – mentre confido nell’opera delle forze investigative per risalire agli autori faccio appello a tutte le istituzioni, alle forze politiche e ai cittadini affinchè non lascino soli l’associazione e gli operatori sociali del Centro e isolino chi, anche solo con le parole, istiga all’odio razziale e al fanatismo. A due giorni dal pregnante discorso del Presidente della Repubblica sull’odio razziale e sulle responsabilità oggettive e criminali del fascismo e nella Giornata della Memoria, l’episodio accaduto dimostra quanto le sue parole e la vigilanza democratica che chiede a tutti gli italiani siano pienamente giustificate dai focolai di orribile revanscimo, incoraggiato anche da politici senza coscienza e senza lungimiranza, che si stanno manifestando nella nostra Penisola e in Europa. Domani sarò a Isola per sostenere chi quotidianamente è impegnato nel delicato compito dell’accoglienza e portar loro l’affetto e la vicinanza della Provincia che rappresento”.

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