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“Scuola in Oasi”: le offerte didattiche dell’Oasi WWF “Calanchi di Atri”

gianluca Ott 13,2017 0 Comments


Il Centro di Educazione Ambientale (CEA) della Riserva Naturale Regionale Oasi WWF “Calanchi di Atri”, presenta le nuove offerte didattiche per l’anno scolastico 2017– 2018 “Scuola in Oasi. Un entusiasmante viaggio alla scoperta di luoghi suggestivi, ambiente e biodiversità, curiosità storiche, esperimenti e tanto altro!”, rivolto a studenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Mettiamo a frutto la cultura della sostenibilità, è lo slogan del WWF Italia, che mira a promuovere azioni a difesa della natura e le specie più in pericolo, con l’impegno di ridurre gli sprechi, risparmiare energia, adoperarsi per una più equa gestione delle risorse della Terra, e per questo motivo da quest’anno l’educazione ambientale entra anche nei contesti urbani con l’URBAN NATURE. Infatti l’argomento di quest’anno ha l’obiettivo di far conoscere la Natura in città, proteggerla e farla crescere (balconi, giardini condivisi, etc), “rileggere” le città come ecosistemi aperti e sostenibili e suggerire comportamenti virtuosi e, promuovere la citizen science e la citizen conservation. E’ per questo che nel catalogo sono stati inseriti progetti come “Orto a Scuola”, “Vivaio in Classe”, “Sapori da sapere”, o progetti legati al ciclo di produzione della liquirizia che caratterizza il territorio sia dal punto di vista naturalistico che del ciclo di produzione, o il focus sulle fontane archeologiche ad uso cittadino, ancora efficienti nel loro ciclo di captazione delle acque a distanza di più di duemila anni, grazie alla natura geologica del suolo.
Un lungo lavoro di conoscenza e sensibilizzazione è ciò che s’intende portare avanti, e di cui le istituzioni scolastiche hanno un ruolo preminente di estremo rilievo, educando le giovani generazioni alla cultura della sostenibilità, sin dai banchi di scuola. Così l’educazione ambientale diventa un vero e proprio investimento per il futuro, mirando verso la scelta di azioni responsabili in uno dei momenti più importanti per la formazione e l’accrescimento dell’individuo stesso, favorendo un reale cambiamento nei comportamenti e negli stili di vita capaci di creare un futuro migliore, più ricco, sano ed equo per tutti.
A sostegno di questo percorso sono previste fasi di osservazione del territorio, alla scoperta del legame tra produzione di cibo di qualità, di tutela e custodia del territorio. I ragazzi saranno coinvolti in giochi e attività legati alla stagionalità degli alimenti, alla conoscenza della piramide alimentare, alla riscoperta della vocazione del territorio attraverso esperimenti legati ai cinque sensi e al gusto.
L’offerta didattica verte inoltre sulla partecipazione attiva degli studenti attraverso uscite sul territorio, lezioni interattive legate all’importanza della fertilità del terreno, alla cura e manutenzione degli spazi verdi, partendo dall’osservazione stessa delle aree di residenza rivolgendosi in particolar modo alla possibilità di dare nuova vita ad aree verdi dismesse o inutilizzate e trasformandole in un vero e proprio “laboratorio esperienziale”. La partecipazione attiva degli studenti costituisce uno dei punti-chiave volti a promuovere una comunicazione educativa efficace, abbandonando tradizionali metodi per soluzioni più attuali e innovative.
Il nuovo catalogo che presentiamo all’attenzione di tutti gli Istituti scolastici e a tutti gli Enti che vogliono esplorare nuovi percorsi green con noi – dichiara il responsabile del Centro dott. Adriano De Ascentiis – è molto articolato e od ogni anno presenta delle novità. Quest’anno l’invito si estende ai docenti in particolar modo, che vedranno valorizzato il proprio lavoro con le classi attraverso l’adesione al Panda Club, di cui il CEA metterà a disposizione i kit educativi realizzati appositamente per loro. Le classi che aderiranno ai progetti del nuovo Catalogo CEA dell’Oasi WWF Calanchi di Atri, diventeranno dei nuovi Panda Club, veri e propri custodi della biodiversità in Italia e nel mondo ed entreranno a far parte della grande famiglia WWF.

(Comunicato Stampa)

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