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Brucchi all’assemblea dell’ANCI per parlare di sisma e ricostruzione

gianluca Ott 13,2017 0 Comments


Vicenza. Il Sindaco di Teramo Maurizio Brucchi ha partecipato ai lavori della 34a assemblea dell’ANCI, a Vicenza.
Il Sindaco è intervenuto sulla tematica del terremoto che ha colpito il Centro Italia e delle problematiche di ricostruzione ad esso connesse, lo stesso Sindaco Brucchi, ha riportato all’assemblea l’esperienza vissuta e le prospettive di rilancio che è necessario aprire.
Due sono stati gli aspetti sui quali il Sindaco di Teramo ha centrato il suo intervento. La priorità è inerente il patrimonio scolastico. La situazione attuale, secondo Brucchi, è resa intricata dalle difficoltà connesse all’interpretazione della normativa ed è per questo che appare necessario che il Governo intervenga, rendendo la stessa più confacente alla rapidità e alla natura degli interventi da porre in essere. Aspetto che lo stesso Brucchi rappresenterà lunedì prossimo nel corso dell’incontro che il Commissario alla ricostruzione Paola De Micheli terrà nel nostro territorio.
Secondo aspetto sul quale il Sindaco di Teramo ha posto l’attenzione, è stato quello della ripartenza economica; anche in questo caso l’analisi è stata compiuta osservando che le norme relative alla cosiddetta Zona Franca, in realtà imbrigliano gli operatori economici e produttivi, e appaiono più risarcitorie che capaci di favorire sviluppo reale; tant’è che i vincoli in esso contenuti, permetteranno solo a poche realtà imprenditoriali di godere dei benefici previsti. La ripartenza per Maurizio Brucchi, pertanto, deve assumere sia caratteristiche di natura sociale che economica e la ricostruzione deve ispirarsi agli stessi criteri in passato applicati per il patrimonio privato, che hanno generato effetti generali positivi.
E’ necessario, ha concluso il Sindaco Brucchi, che si adottino, soprattutto a livello centrale, misure straordinarie, perché solo così sarà possibile attuare una programmazione a medio-lungo termine e solo così sarà davvero evitato il definitivo depauperamento economico e sociale dei territori colpiti dal sisma.

 

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